Un tempo seminato, coltivato e curato realizza un sogno?

Libro: Nelson Mandela Da nemico a fratello  (La storia vera dell’amicizia tra il leader nero e il suo carceriere)

Editore Sperling & Kupfer Editori – James Gregory con Bob Graham

In queste settimane ho avuto il piacere di leggere questo libro scritto da Bob Graham su:” La  verità su Nelson Mandela, il simbolo vivente della lotta contro l’apartheid, raccontata attraverso la testimonianza di James Gregory, la guardia carceraria che lo sorvegliò per oltre vent’anni, seguendolo da un penitenziario all’altro”.

La prima cosa che mi ha colpita è stato il titolo:” da nemico a fratello” e perché non da nemico ad amico?

Poi leggendolo mi sono resa conto che ci sono tantissimi argomenti attuali su cui riflettere:

come uno si può gestire il tempo, la disciplina come strumento per raggiungere i propri obiettivi, meta, comunicazione, preghiera, gioco dei ruoli, ascolto, silenzio, pregiudizio, umorismo, pensiero positivo, condivisione, fratellanza, sofferenza, diversità…. mi sono sorte tante riflessioni e alcune domande che condivido con voi:

Quanto gioca l’umorismo nel nostro quotidiano?

Pag 285 – Prima della fine della cerimonia Raymond dovette restituire l’anello della sposa. Munro gli aveva detto che tutti gli oggetti preziosi dovevano essere consegnati alla direzione del carcere, fino al momento in cui i prigionieri sarebbero stati ufficialmente liberati. –

“Non possiamo permettere che qualcuno di questi ladri qui intorno ti rubi l’anello”.

L’intera cerimonia s’impresse nella mia memoria per la continua squillante risata di Raymond, un riso sonoro che riecheggiò in tutta la prigione.

Cosa si  sceglie nelle difficoltà, nella sofferenza, nel lutto …?

…..  “la gente le dirà che il tempo guarisce . Sono parole vuote, ma solo nel senso che quelle persone non sanno di che cosa parlano perché non sono passate attraverso l’esperienza del dolore. Fino al giorno della morte lei ricorderà e sentirà questa pena. Talvolta magari senza saperlo, penserà all’improvviso a lui e soffrirà di nuovo” ….

” Il tempo guarirà le ferite del corpo, le ferite visibili, ma non guarirà quelle invisibili. Gli amici vogliono confortarla offrendole parole gentili, ma non possono sapere” (Pag. 329)

Questo libro mi ha testimoniato che nonostante le avversità ognuno può scegliere di essere collegato al suo cuore, alla sua parte umana che condivisa con l’altro muove ognuno verso cambiamenti inimmaginabili……scrivendo così la storia della propria vita.

E’ possibile relazionarsi fraternamente rimanendo nel proprio?

Quale silenzio ci riempie di pace interiore?

Quando il  silenzio dà spazio all’ascolto di sé stessi e dell’altro?

Quando 2 persone con vissuti completamente diversi entrano in relazione tra loro a tal punto da superare le distanze generazionali?

La pace viene dalla comunicazione. Ezra Pound

 

Ernesto Sirolli

L’ansia è causata da mancanza di controllo, organizzazione, preparazione e azione. David Kekich

Molto dello stress che sentiamo e viviamo deriva da impegni presi con se stessi e con gli altri gestiti in modo non adeguato.
Se considerate  tutte le cose per le quali provate una minima responsabilità, quelle cose che vi sentite in dovere di amministrare, affrontare, modificare o portare a termine, vi renderete subito conto della quantità enorme di cose da fare che ogni giorno vi aspetta.

Un interessante stimolo  mi è arrivato dalla lettura e dallo studio del libro di David Allen Detto, Fatto! (Sperling & Kupfer 2001).
Allen mette a punto un metodo che, se seguito, consente di avere una quantità enorme di cose da fare, e malgrado ciò continuare a essere produttivi, rimanendo calmi, rilassati e tenendo sotto controllo la situazione. (cit)
Il suo metodo consente di espandere la propria produttività personale.

Il mio consiglio è di leggere e fare tesoro dei suggerimenti che un grande esperto di consulenza manageriale e coaching propone con tanta chiarezza e semplicità.
Alcuni suoi suggerimenti hanno effetto immediato e se incorporati nel proprio sistema di gestione aumentano fin da subito la propria efficacia ed efficienza personale.
Ecco alcuni suoi suggerimenti che ho trasformato in 4 abitudini personali e il cui effetto positivo si è visto fin da subito:

  • Iniziare la giornata identificando e annotando tutte le questioni che in qualche modo richiedono la mia attenzione su un foglio del mio taccuino. E solo dopo pianificare come amministrarle.
  • Esaminare ogni giorno ogni impegno in ingresso chiedendosi cos’è? quale attività è necessaria? Ad esempio, in passato i miei promemoria erano di questo tipo: Budget – Paola del marketing. Ora invece questo stesso promemoria lo scriverei così: Mandare email Paola -Budget. Solo dopo aver individuato l’azione che compirò la metterò in agenda, indicando quando spedirò l’email, oppure la inserirò nella mia lista Prossimi passi, da fare prima possibile.
  • Tutto ciò che richiede meno di due minuti lo faccio non appena lo individuo. Se ci vuole più tempo per riordinare una cosa che non per farla, allora mi conviene farla subito.
  • Per le attività che richiedono più di due minuti creo un promemoria e se serve lo metto in agenda.

Per avere la possibilità di avere le attività sempre a portata di mano, ho trovato una magnifica applicazione, tra le altre cose gratuita, che si chiama WUNDERLIST. L’App mi consente di inserire tutte le liste di attività delle cose da fare e di gestire i promemoria e la loro tempistica. Disponibile sia per Apple che per Android.

 

Gennaio 2013

Samantha Berton